Taormina, i cardiologi dicono no pacemaker low cost
Inserimento di Lunedì, 27 Aprile 2009 ore 16:09
Attualità
Attualità
No ai pacemaker e ai defibrillatori "di stato", cioè scelti sulla sola base di criteri di convenienza economica: lo affermano i cardiologi riuniti a Taormina per il Mediterranean Cardiology Meeting, secondo i quali per ridurre i costi potrebbero arrivare nelle sale operatorie dispositivi salvavita di bassa qualità. Il bisogno di contenere la spesa può indurre infatti al ricorso di apparecchi molto economici ma di provenienza non garantita. "I pazienti sono diversi l'uno dall'altro e la scelta del dispositivo da impiegare - ha spiegato Michele Gulizia, presidente dell'associazione italiana di aritmologia e cardiostimolazione - non può non tenerne conto". Esistono infatti centinaia di modelli di defibrillatori e pacemaker ed è perciò possibile oggi trovare l'apparecchio giusto per ogni singolo caso. Ma i cardiologi temono oggi che i cittadini possano essere esposti al rischio di ricevere apparecchi poco sicuri proprio per la sola necessità di risparmiare. Una vicenda che trova un precedente simile in quello delle valvole cardiache brasiliane. Secondo le linee guida, in Italia i pazienti a rischio di aritmie mortali per i quali è necessario l'impianto di dispositivi cardiaci sono circa 350 mila ogni anno, eppure nel 2008 sono stati solo 80 mila i pazienti impiantati. Di questi almeno il 50% potrebbe trarre benefici da un apparecchio ad alta tecnologia. Si stima che per impiantare un defibrillatore o un pacemaker di ultima generazione a 40 mila pazienti sarebbe sufficiente un investimento di 287 milioni di euro all'anno, una cifra che corrisponde a meno dello 0,28% del fondo sanitario del 2008. A fronte di questa spesa ci sarebbe una riduzione di ricoveri, recidive, mortalità e costi cui corrisponderebbe un risparmio stimato di almeno 120 milioni di euro. Un impianto di pacemaker costa circa 6 mila euro: il solo apparecchio costa dai 1.500 fino a 4 mila euro, il resto rappresenta invece il costo per l'assistenza e l'intervento.