Inserimento di Mercoledì, 09 Giugno 2004 ore 14:17
Attualità
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Approfittando della splendida giornata di sole, la nostra troupe è tornata, a distanza di una settimana esatta, nuovamente per le strade di Milazzo a fare un giro di perlustrazione. Pronti via e abbiamo subito constatato come ancora non sia del tutto diffusa la cultura della “paletta”. Nel senso che i proprietari dei cani spesso dimenticano di raccogliere gli escrementi dei loro amici a quattro zampe tra il disappunto di chi magari si ritrova a fare due passi e, suo malgrado, sebbene si dice porti fortuna, si ritrova a calpestarli. Decidiamo così di proseguire e, nelle immediate vicinanze del porto, notiamo lo scheletro di una macchina abbandonata e delle lamiere, accompagnate da qualche cartaccia di rito, che a vederle non ispirano il senso esatto della sicurezza. Sembrerebbe niente di che e invece no! Dal momento che ci ritroviamo nei pressi dell’imbarco per le Isole Eolie. E giungiamo finalmente al porto, dove ci accorgiamo che è uso comune, purtroppo, parcheggiare le macchine non sempre perfettamente. Ma quegli stalli non sono riservati all’autorità portuale? Proseguiamo il nostro giro e ci addentriamo in una strada secondaria mediamente trafficata. Ebbene, la cosa che balza agli occhi è una serie di buche, tra cui ne spicca una in particolare che costringe gli automobilisti ad affrontarla con la massima attenzione, pena guasti meccanici. Decidiamo, infine, di chiudere questo nostro secondo giro, dopo quello della scorsa settimana, passando dall’uscita dell’asse viario Piazza Marconi, nella speranza che qualcuno abbia provveduto a ripulire la sporcizia e il degrado che avevamo riscontrato la scorsa settimana. Ebbene, il duro responso che si presenta ai nostri occhi ci dice che tutto è rimasto immutato e, quindi, la sporcizia e il degrado continuano a regnare sovrani sotto quel ponte. Il tutto, mentre gli uccellini cantano a festa per la ritrovata bella stagione.