Nuova denuncia a firma del consigliere della terza circoscrizione
nell'occhio del ciclone: la scuola materna di via scaminaci a bordonaro che più che una scuola, sarebbe meglio definirla un tugurio, questo a quanto riferito dal consigliere Gioveni, che ricorda infatti che fino ad un anno fa il plesso scolastico ospitava due sole classi appartenenti al 10o istituto comprensivo Ettore Castronovo di Bordonaro. Numerose le richieste di intervento inoltrate agli organi competenti proprio da parte del consiglio circoscrizionale, tali che si è finalmente provveduto al trasferimento dei piccoli allievi in erba alla Castronovo. Tanti i disagi sofferti dagli scolaretti, uno fra tutti le sedie, evidentemente pensate ed utilizzate generalmente da alunni più grandi e non certo destinate ai bambini della materna. Nonostante tutto alunni e genitori hanno atteso pazientemente, un'attesa che sembra però essere interminabile, risulta infatti che i ritardi per il reitegro delle classi di scuola materna nella struttura di via Scaminaci sia imputabile soprattutto alla mancata riattivazione del nuovo impianto per la fornitura dell'energia elettrica, quindi ascrivibile all'Enel che non sembra prodigarsi abbastanza affinchè la riattivazione avvenga in tempi brevi. Locali che dovrebbero essere riconsegnati urgentemente alla loro destinazione d'uso originaria, anche in vista della prossima tornata elettorale, essendo collocate nella scuola ben 4 sezioni elettorali
Appello quindi del consigliere indirizzato al dipartimento dell'edilizia scolastica del comune ad accellerare i tempi di riconsegna dei locali
GIOVENI, infine, nel ricordare che il plesso di via Scaminaci era stato individuato dalla Circoscrizione anche come struttura alternativa ed idonea a sostituire l’attuale centro servizi di Bordonaro (per il quale il Comune ancora oggi sborsa fior di quattrini per manterne l’affitto), e che la stessa struttura è spesso presa di mira dai vandali, sollecita il Commissario Sinatra a voler meglio ottimizzare le risorse patrimoniali di Palazzo Zanca e chiede altresì maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine.