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Appuntamento questa mattina presso l'ospedale San Vicenzo di contrada Sirina a Taormina per sindaci, amministratori e consiglieri comunali di 32 comuni del distretto sanitario Obiettivo sit-in di prostesta organizzato per protestare contro gli annunciati tagli nei servizi del nosocomio.
Eligio Giardina, vice sindaco di Taormina riferisce testualmente che il programma di ridimensionamento pianificato dovrebbe riguardare reparti di alta specializzazione quali emodinamica ed oncologia, ma sono stati segnalati anche altri settori
Previsto il ridimensionamento anche per cardiologia, fiore all'occhiello della struttura sanitaria, punto di riferimento per tutta la sicilia orientale.
Giardina non ci sta. E sua intenzione, unitamente ai rappresentanti di tutti gli altri comuni, difendere a spada tratta l'ospedale che ha raggiunto una posizione d'avanguiardia nel panorama medico non solo siciliano, ma di tutto il sud Italia
Prevista, inoltre, una marcia su Palermo alla quale parteciperanno i primari del nosocomio, qualora non si riuscissero a bloccare i tagli prennunciati.
Una vera e propria mobilitazione, non solo un atto politico ma un progetto a difesa di circa 80 mila cittadini residenti e di quasi 3 milioni di turisti.
Il vice sindaco di Taormina propone questi come numeri effettivi e decisi, non i dati secondo i quali la regione ha proposto il ridimensionamento.
Taormina ad oggi garantisce una risposta sanitaria caratterizzata da estrema professionalità e tempismo.
Non sono variabili queste che possano essere sottoposte a ridimensionamento.