Parte dall'Università il ricordo della Conferenza di Messina.
Inserimento di Martedì, 31 Maggio 2005 ore 13:44
Attualità
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Si apre con un convegno internazionale di Studi all’Università di Messina la settimana di celebrazione per il cinquantesimo anniversario della conferenza di Messina, tenutasi il 3 giugno del 1955. Cinquant’anni sono trascorsi da quel giorno in cui, grazie anche all’intuizione politica dei rappresentanti dei sei paesi della Ceca, furono poste le basi per la nascita dell’Europa Unita. Messina ebbe un ruolo preponderante, giocato grazie anche alla determinazione di Gaetano Martino, allora Rettore dell’Università Peloritana. Il convegno, ospitato oggi dall’Aula Magna dell’Ateneo, si prolungherà nella giornata di domani con una nuova sessione di lavori. Presenti tanti professionisti del mondo accademico e politico che relazioneranno sui temi più importanti inerenti la situazione dell’Europa Unita. Una situazione ricca di tante tematiche, tra cui il fermo no della Francia al Trattato Europeo, espresso domenica scorsa. Al no francese fa compagnia l’incertezza del voto olandese. I lavori del convegno sono stati aperti dal Professor Francesco Tomasello, Rettore dell’Università degli Studi di Messina che ha parlato di Genesi dell’Europa Unita ed Istituzioni comunitarie. Stamattina si è parlato della Genesi delle Istituzioni Comunitarie, nel pomeriggio delle Strategie per la costruzione dell’Europa. Domani si discuterà di diritti e di realtà e prospettive della grande Europa dal punto di vista politico. Gli impegni dei convegnisti si prolungheranno il 3 giugno, quando sarà celebrato il solenne Pontificale in onore della Madonna della Lettera alla cattedrale di Messina. Nel pomeriggio, appuntamento a Taormina per un pranzo in ricordo della seduta notturna nella quale si conclusero i lavori della Conferenza di Messina. I lavori si concluderanno il 4 giugno con l’inaugurazione della mostra Gli italiani che hanno fatto l’Europa alla Provincia Regionale di Messina. A seguire, a Palazzo Zanca, avverrà l’intitolazione del Salone di Rappresentanza che si chiamerà Salone delle Bandiere dell’Unione Europea. Saranno presenti l’onorevole Josep Borrell Fontelles, Presidente del Parlamento Europeo; l’Onorevole Franco Frattini, Vice Presidente della Commissione Europea; l’onorevole Giorgio La Malfa, ministro per le Politiche Comunitarie;
l’Onorevole Gianfranco Fini, ministro degli Esteri e l’onorevole José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea.