I Carabinieri di Messina Sud ancora a controllo della zona ionica.
Inserimento di Mercoledì, 06 Aprile 2005 ore 13:03
Cronaca
Cronaca
Dopo i buoni risultati ottenuti in occasione di un precedente servizio di controllo del territorio che era stato predisposto ed attuato nell’area compresa tra i comuni di Alì Terme e Roccalumera, ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud sono tornati a pattugliare la zona ionica, attraverso l’impiego di ben venti Militari, ai quali è toccato il compito di controllare che fossero rispettate le misure restrittive da parte di quattro persone sottoposte al regime degli arresti domiciliari e di tre sorvegliati speciali. Nell’ambito del servizio, sono stati istituiti anche quindici posti di controllo che hanno interessato le principali strade dell’area, ovvero quelle sulle quali di solito maggiormente si registra la presenza di traffico veicolare. Questo tipo di intervento ha portato quindi i Militari dell’Arma ad elevare ben dieci contravvenzioni per violazioni delle norme che regolano la circolazione stradale. L’attività dei Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ha comunque portato anche alla denuncia a piede libera di una persona di cinquant’ anni, responsabile del reato di detenzione illegale di armi. Armi che sono state ritrovate in seguito ad una perquisizione domiciliare. Si tratterebbe di ben sette fucili, tutti con regolare matricola, presente tra l’altro anche sulle rispettive canne delle stesse armi da fuoco. Tra i sette fucili, quattro doppiette, un calibro dodici, due calibro sedici ed un calibro ventotto. Sono stati rinvenuti anche due fucili automatici calibro dodici, uno marca hunter e uno marca browning e un fucile ad un colpo Beretta calibro trentadue.