Maxi retata della Guardia di Finanza contro la mafia cinese in Italia
Inserimento di Lunedì, 28 Giugno 2010 ore 15:22
Cronaca
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Maxi-blitz della Guardia di Finanza contro la criminalita' organizzata cinese: le Fiamme gialle hanno scoperto operazioni di riciclaggio di denaro sporco per centinaia di milioni di euro. Dalle prime ore di questa mattina, oltre mille militari della Gdf del Comando Regionale Toscana hanno eseguito arresti, perquisizioni e sequestri di beni immobili e mobili, auto di lusso, quote societarie e denaro contante, in otto regioni: Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Sicilia. Oltre 100 le aziende ritenute coinvolte in un presunto maxi-riciclaggio tra le Province di Firenze e Prato. Secondo le indagini, le aziende individuate trasferivano verso la madrepatria centinaia di milioni di euro provenienti da vari reati. L'associazione mafiosa contestata ai cittadini cinesi arrestati in mattinata era finalizzata al riciclaggio di proventi illeciti derivanti dai reati di evasione fiscale, di favoreggiamento dell'ingresso e della permanenza nel territorio dello Stato di cittadini cinesi clandestini per il successivo sfruttamento nell'impiego al lavoro, di sfruttamento della prostituzione, contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti industriali con marchi falsi o in violazione delle norme a tutela del ''Made in Italy'', ricettazione, appropriazione indebita.