Lombardo, a Messina gli atti sulla fuga di notizie
Inserimento di Sabato, 26 Giugno 2010 ore 13:17
Politica
Politica
E' stato trasmesso alla Procura di Messina, per competenza, il fascicolo aperto sulla fuga di notizie nell'inchiesta della Dda di Catania in cui sono indagati, tra gli altri, per concorso esterno all'associazione mafiosa il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, suo fratello, il deputato nazionale del Mpa Angelo, e i parlamentari regionali Fausto Fagone dell'Udc e Giovanni Cristaudo del Pdl-Sicilia. L'inchiesta, che sara' coordinata dal procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, e' allo stato contro ignoti e non vi sono indagati. Il fascicolo era stato aperto dal procuratore di Catania, Vincenzo D'Agata, per accertare che la fuga di notizie non sia avvenuta da uffici giudiziari etnei, e per questo la competenza e' radicata a Messina. Resta invece a Catania il fascicolo sulla fuga di notizie in cui sono indagati i cronisti Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, i giornalisti di Repubblica che per primi hanno scritto dell'esistenza dell'inchiesta e delle indagini dei carabinieri del Ros su presunti rapporti tra Cosa nostra e politici etnei.