Messina, sequestro di beni a Mazzagatti. Intimidazione al Pm che segue il caso
Inserimento di Giovedì, 04 Febbraio 2010 ore 14:27
Cronaca
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Non passa giorno che la tenaglia della giustizia e delle forze dell'ordine soffoca la malavita organizzata soprattutto attraverso la confisca dei beni nei confronti dei capimafia, dei loro affiliati o dei prestanome. L'obiettivo è quello di fare terra bruciata intorno ai boss che, sebbene in regime di carcerazione o addirittura di 41 bis (il cd carcere duro), continuerebbero a governare la propria cosca. A messina l'ultimo, in ordine di tempo, è stato eseguito oggi dalla polizia che ha provveduto alla confisca di beni per 500 mila euro appartenenti a pietro nicola mazzagatti, 49 anni, presunto boss mafioso di santa lucia del mela e indagato nelle operazioni catering e sistema. L'atto di confisca, a mazzagatti, è stato notificato nel carcere opera di milano dov'è detenuto. Questo il dettaglio dei beni sequestrati dalla polizia messinese: tre abitazioni e nove appezzamenti di terreno tutti nella provincia di messina, quattro polizze di fondi mobiliari assicurativi e un'autovettura di grossa cilindrata. I beni erano stati gia' sottoposti a sequestro preventivo dal gennaio del 2008 su disposizione del tribunale di Messina in applicazione della normativa antimafia. Con lo stesso provvedimento la sezione misure di prevenzione del tribunale di Messina ha disposto che Mazzagatti all'atto della scarcerazione venga sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per tre anni. Mazzagatti di recente era stato arrestato dalla squadra mobile in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Intimidazione nei confronti del sostituto procuratore Vito Di Giorgio, magistrato della Dda di Messina che ha condotto, fra l'altro, le indagini che hanno portato al sequestro dei beni a Mazzagatti. Sotto la casa del magistrato sulla Panoramica vicino alla sua auto sono stati trovati 4 bossoli di una pistola calibro 6,35. A Di Giorgio è stato assegnato momentaneamente un servizio di sicurezza. Il magistrato ha svolto indagini su reati contro la pubblica amministrazione e nella lotta alla mafia.