Milazzo, debito Fondazione Lucifero: il Comune pagherà il risarcimento da 2 mln di euro
Inserimento di Giovedì, 21 Gennaio 2010 ore 14:24
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2 milioni di euro da pagare in solido a titolo di risarcimento per il debito con la fondazione Lucifero. Il comune di Milazzo dopo aver avviato le procedure per saldare tale debito, così come sancito dalla sentenza del Cga e della Cassazione, ha aperto la procedura per recuperare le somme dagli ex amministratori e funzionari che sarebbero ritenuti responsabili di danno erariali. Lìincarico in tal senso è stato affidato all'avv. Giuseppe Santoro di Messina. L'atto stragiudiziale è stato notificato all'ex sindaco Carmelo Pino, agli ex assessori Santi Romagnolo, Salvatore Caravello, Valeria Oliva, Pasquale Mellina e Giuseppe Caminiti, all'ex dirigente del I° Dipartimento, Lucia Lombardo e al funzionario dell'ufficio espropri Santa Mondello. Chiara la richiesta del comune: il pagamento in solido entro 30 giorni della somma di 2 milioni di euro circa, quale risarcimeto del danno a seguito dell'annullamento della determina dirigenziale n°21 – 2001 e ritenendo adottato da organo incompetente la delibera di giunta municipale n° 515 del 1996 nell'esproprio delle aree di proprietà dell'ente morale, da parte del Tar e successivamente confermato dal Cga. Il procedimento scaturisce da una richiesta della Corte dei Conti che dopo aver aperto un'inchiesta in merito, ha chiesto all'Ente “di procedere, a salvaguardia, dei termini di prescrizione dell'azione di responsabilità, nelle more della definizione della complessa attività istruttoria, alla costituzione in mora dei presunti responsabili del danno erariale. L'indagine della Corte dei Conti è scaturita dopo la trasmissione della delibera del Consiglio comunale del febbraio 2008 che riconosce il debito fuori bilancio, per il controllo di competenza. A seguito di ciò la magistratura contabile ha richiesto nei mesi scorsi al Comune copia degli atti e delle sentenze di riferimento.